L'equilibrata politica
Casini, per quanto politico – secondo me – è un politico equilibrato. Uno che della coerenza ne ha fatto il cavallo di battaglia. Pensa ed è convinto che con il PD non può andare lontano affetto, ormai, da schizofrenici comportamenti. Non può nemmeno andare a braccetto con Berlusconi, perché dice che, anche se non crede che si possa perdere la democrazia, hanno una visione diversa della politica.
Dopo la definizione di “pletorismo”, di Berlusconi, rivolta al Parlamento ed il PD che gridava ancora una volta allo scandalo, Casini e Di Pietro si sono visti recapitare un invito dal PD affinchè si unissero in una risposta univoca e compatta contro il premier. Invito che i due hanno rispedito al mittente con tanto di raccomandata con ricevuta di ritorno.
La risposta che ha dato Casini è semplice e, seguendo i princìpi della coerenza che lo distingue, risponde che il PD non ha titoli per chiedere manforte all’UDC; prima devono chiarire perché voteranno Sì al Referendum; sacrosante parole. (continua…)

In questi ultimi giorni, alle porte delle elezioni (amministrative ed Europee), si sono palesate proposte tipo: 400 euro al mese per 100.000 giovani del Sud per 10 mesi. Tale bonus, dapprima destinato al dipendente neo assunto, si convertirà in un bonus di 3.000 euro l’anno in favore delle imprese che avranno assunto tali giovani (prima percettori di 400 euro mensili).
